Joseph Nemeth

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Joseph Nemeth

Nato in Yorkshire (Inghilterra) da genitori immigrati (madre Italiana e padre ungherese). Spinto forse dalla mancanza di radici, inizia a esplorare il mondo già in giovane età: trascorre lunghi periodi in Norvegia e Francia, vive per un anno in Australia e visita diversi paesi asiatici, per ritrovare poi parte delle sue origini in Italia, dove abita da 25 anni a Modena, diventata ormai sua città d’adozione. Ha iniziato la carriera di fotografo per documentare e comprendere il suo mondo; la professione principale di antiquario lo porta, infatti, costantemente a contatto con oggetti dimenticati, spesso in pessimo stato o assemblati in modo casuale e disordinato, ai quali il suo occhio riesce a conferire oltre a una dignità estetica, la capacità di sollecitare emozioni e sentimenti in chi osserva. Ritrattista di oggetti prima e di persone poi, con la pubblicazione in riviste specializzate di ritratti di alcuni celebri personaggi del mondo della lirica e dell’architettura, sempre caratterizzati dallo sguardo sensibile di chi riesce a coniugare estetica e interiorità. Il suo percorso artistico l’ha portato più di recente a cimentarsi con la difficile realtà delle grandi metropoli; con le concezioni architettoniche, percepite attraverso angoli inediti o inusuali visioni geometriche. Per questa capacità gli è stato conferito l’incarico di documentare le condizioni attuali e la vita quotidiana delle architetture e dei parchi progettati e costruiti dall’architetto Cesare Leonardi, nella retrospettiva “Cesare Leonardi-L’Architettura della vita” dedicatagli a Modena dal 17.9.2017 al 18.2.2018 alla Galleria Civica, al Palazzo Santa Margherita e alla palazzina dei Giardini Pubblici (Catalogo Lazy Dog Press, 2017). Ha esposto per diversi anni al “Puces au design” di Parigi. Nel corso degli anni la fotografia è diventata per Nemeth uno strumento sempre più profondo d’introspezione psicologica, come dimostrano gli ultimi lavori esposti alla galleria Misia per la mostra “Natura contro Natura”.