| Designer | Enrico Ciuti |
|---|---|
| Marchio | Cassina |
| Periodo di Produzione | 1950-1960 |
| Paese | Italia |
| Stile | Mid Century, Vintage |
| Materiale | legno, Onice |
| Condizioni | Leggera usura dovuta all’età e all’utilizzo |
| Stato dell'articolo | Questo pezzo vintage è in condizioni quasi originali, può presentare leggera usura. |
| Misure D x H | D 80 H 46 |
| Range di peso | Standard 40/80 kg |
Enrico Ciuti Coffee Table for Cassina, Walnut & Onyx, Mid-Century
€1.200,00
Coffee table by Enrico Ciuti, produced by Cassina in the 1950s. The supporting structure is in dark Italian walnut and the base is in Pakistani onyx.
Enrico Ciuti (born in Milan in 1910, died in Lugano, Switzerland, in 1991) was a multifaceted figure in the field of Italian art and design in the 20th century.
He is also known for his work as a graphic designer and exhibition designer for leading Italian companies and for his collaborations with magazines such as Domus and L’Ufficio Moderno, for which he also designed covers. Among other things, he created the famous Lanerossi brand.
His work was characterised by formal and material research ranging from constructivism to influences from Neoplasticism and the Bauhaus School, combining structural rigour and functional requirements with imaginative solutions. He also had a brief collaboration with Figli di Amedeo Cassina between 1948 and 1955 for the creation of furniture.
Coffee table di Enrico Ciuti produzione Cassina anni 50. La struttura portante è in noce italiano scuro la base è in onice del Pakistan.
Enrico Ciuti (nato a Milano nel 1910, morto a Lugano, Svizzera, nel 1991) è stata una figura poliedrica nel campo delle arti e del design italiano del Novecento.
È noto anche per il suo lavoro come grafico e allestitore per importanti aziende del Made in Italy e per le sue collaborazioni con riviste come Domus e L’Ufficio Moderno, per le quali ha anche disegnato copertine. Creò, tra l’altro, il celebre marchio Lanerossi.
La sua attività è stata caratterizzata da una ricerca formale e materica che spaziava dal costruttivismo a influenze del Neoplasticismo e della Scuola Bauhaus, unendo rigore strutturale ed esigenza funzionale a soluzioni estrose. Ebbe anche una breve collaborazione con Figli di Amedeo Cassina tra il 1948 e il 1955 per la realizzazione di arredi.
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