Luigi Caccia Domignoni

Nato a Milano nel 1913, si laurea alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano nel 1936 e nello stesso anno a Venezia inizia la professione in unione con Livio e Pier Giacomo Castiglioni, vincendo il concorso della Scuola di Vimercate. L’attività nel campo dell’Industrial design lo vede “pioniere” alla VII Triennale di Milano con una serie di apparecchi radio progettati con i fratelli Castiglioni. Negli anni ’50 nasce l’Azucena dove, insieme con Gardella e Corradi, Caccia fa confluire i disegni dei suoi mobili e oggetti. La sua serie di posate “Caccia” è al Museum of Modern Art di New York.

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Ignazio Gardella

Ignazio Gardella (1905-1999) Nato in una famiglia di architetti, il capostipite è l'omonimo bisnonno Ignazio Gardella (senior). Dal 1915 al 1923 frequenta il Liceo classico Giovanni Berchet di Milano e stringe amicizia con il compagno di scuola Luchino Visconti, futuro regista teatrale e cinematografico. Si laurea in ingegneria al Politecnico di Milano nel 1928 (mentre ottenne la laurea in architettura allo IUAV, Istituto Universitario d'Architettura di Venezia nel 1949). Nel periodo universitario entra in contatto con gli altri giovani protagonisti della scena milanese assieme ai quali prende parte attiva alla creazione del Movimento Moderno italiano. La lunga attività professionale, che inizia prima della laurea alla fine degli anni venti con il padre Arnaldo Gardella, produce un'enorme quantità di progetti e realizzazioni. Tra i primi edifici si può ricordare il Dispensario Antitubercolare di Alessandria (1934-38) che è uno...

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Guglielmo Ulrich

Guglielmo Ulrich (1904-1977) Di nobile famiglia di origine danese, frequenta l’Accademia di Brera e, dopo un biennio, nel 1928 si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Nel 1930 fonda, con Scaglia e Wild, la società Arca (Arredamento casa) di cui sarà il progettista e che presenterà oggetti realizzati con grande cura e valore artigianale utilizzando materiali preziosi ed esotici (fino al 1936). Fino al 1945 disegna mobili per Scaglia, realizzati da Jannace e Kovacs. Negli anni '50 partecipa a diverse Triennali, arreda negozi e uffici in varie città italiane, progetta edifici. Partecipa a diversi concorsi, tra cui quelli riferiti agli arredi navali. Gli anni '60 rappresentano per Ulrich un progredire con cauto interesse verso il mondo industriale. Nel 1961 riceve il primo premio nel concorso della Fiera di Trieste per una sedia prodotta dalla Saffa. Il...

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Campo e Graffi

Franco Campo e Carlo Graffi architetti compagni di università, allievi di Carlo Mollino, con il quale collaborano a vari progetti (anche per l'ENI di Mattei), che fondano nel 1956 la Home a Torino, una fabbrica per la produzione di mobili in scala industriale. Nei prestigiosi negozi aperti a Roma, Torino e Genova, vendono arredi dal design rigoroso principalmente realizzati in teak e metallo nero. La produzione ha un notevole successo e viene recensita su molte importanti riviste del settore dell'epoca.

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Gallotti & Radice

La Gallotti&Radice è stata la prima azienda in Italia, fin dai primi anni sessanta, a promuovere l’amore per lo studio e per l’impiego del cristallo nell’arredamento. Altri uomini e altre imprese ne hanno più tardi seguito l’esempio. Questo dato costituisce oggi, naturalmente, un vanto, ma insieme anche una sorta di responsabilità concreta nei confronti della cultura e, in particolare, del design. La Gallotti&Radice si sente, ed è, oggi, investita del compito e del ruolo di continuare, di tenere vivo lo sviluppo del “vero” design del cristallo. Il cristallo, che è insieme fragilissimo e fortissimo, trasparente ed immutabile, leggero ed eterno, va avvicinato, da chi ne progetta l’architettura, con sincero rispetto e con intimo trasporto, con autentica poesia ( che è la vera creatività, come conferma il suo etimo greco) e con intensa disciplina, con pazienza, reverenza,...

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Venini

Alessandro Mendini, architetto e designer di fama mondiale, racconta così la magia del Vetro nella Fornace Venini. “Nella mia memoria, sono da sempre depositati i fantasmi della inconfondibile identità della Venini. Quando lavoro per questa nobile azienda cerco sempre di collegarmi al mistero degli archetipi che hanno condotto a un così preciso stile, lungo una così lunga storia, e cerco di provarne una interpretazione. Mi sembra che il gusto Venini sia frutto di un magico dosaggio creatosi nel tempo, fra alcune tecniche esclusive, alcuni eccezionali artisti inventori di forme, e la scelta di certi colori. Questa tradizione e questi confini sono la magica formula di Venini. L’hortus conclusus Venini fa parte delle meraviglie dell’umanità. Calma e saggezza di un chiaro artigianato, puro e intatto nel tempo, incorruttibile dalla violenza delle mode, un esempio e una testimonianza di perfezione.” am_sign AUTENTICITÀ VENINI è...

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Tommi Parzinger

Parzinger è stato un illustratore e designer tedesco americano. Figlio di un scultore, studiò presso la scuola di arte applicata a Monaco di Baviera. Lavorava con ceramica, vetro, metallo e legno. Fu alunno di Richard Riemerschmid e membro del secondo gruppo di grafici con il nome die Sechs assieme a Franz Paul Glass, Valentin Zietara, Max Eschle, Johann Baptist Maier (Hans Ibe), Otto Ottler. Dopo essere emigrato negli Stati Uniti d'America, continuò la sua carriera come designer soprattutto di mobili.

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Pietro Chiesa

Discendente da una illustre famiglia ticinese di artisti, dopo un periodo di apprendistato presso il vetraio Giannotti apre nel 1921 una propria bottega per la lavorazione del vetro. Nei primi anni ‘20 partecipa alla Biennale di Monza, alla Biennale di Venezia, all’Exposition des Arts Décoratifs di Parigi e alle esposizioni di Colonia e Barcellona. Nel suo lavoro coniuga un’estrema modernità e un’elevata abilità tecnica.Realizza le vetrate della Borsa Valori di Trieste, quelle della motonave Victoria e del transatlantico Conte di Savoia.Nel 1932 viene chiamato da Gio Ponti a condividere la direzione artistica della neonata FontanaArte, ruolo che gli darà modo di esprimere tutta la sua creatività, progettando oltre un migliaio di oggetti diversi (mobili, tavoli, lampade, vetrate, oggetti d’arte, ecc.). Alcuni di questi pezzi sono entrati nella storia del design e sono ancora oggi in...

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Saporiti

Saporiti Italia is one of the leading Italian interior design and furniture companies. Since 1950, the Saporiti Italia Group setsup furnishing collections for home, office and public spaces. The Saporiti products have always been distinguished by avant-garde design, advanced technology and the exclusivity of their materials and details. These products, designed by some of the most important architects of the world,have been exhibited in the most prestigious design and art museums.

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Marco Zanuso

Marco Zanuso (1916-2001) è stato un architetto e designer italiano. Marco Zanuso, designer e urbanista, è considerato tra i padri fondatori del design industriale italiano. Insieme al gruppo dello studio BBPR, ad Alberto Rosselli, a Franco Albini, a Marcello Nizzoli e ai fratelli Livio, Pier Giacomoe Achille Castiglioni, ha contribuito al dibattito nel dopoguerra sul "movimento moderno" nell'architettura e nel design. Zanuso è stato uno dei primissimi ad interessarsi ai problemi dell'industrializzazione del prodotto e all'applicazione dei nuovi materiali e tecnologie agli oggetti di uso comune. Laureatosi nel 1939, fu redattore delle riviste Domus (1947-49) e Casabella (1952-54), e membro fondatore (1956) e presidente dell'Associazione per il Disegno Industriale (1966-69). Insieme a Alberto Rosselli ha disegnato ilCompasso d'oro tridimensionale, su disegno di Albe Steiner. Nel 1948 la Pirelli fonda la Arflex, per produrre mobili imbottiti in gommapiuma: Marco Zanuso è...

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Osvaldo Borsani

Osvaldo Borsani comincia a lavorare giovanissimo nell’azienda di famiglia di costruzione di mobili. Nel 1933 partecipa alla quinta Triennale di Milano con il progetto per la “Casa Minima”, che viene premiato con la medaglia d’argento. Nel dopoguerra, dopo la laurea al Politecnico, stringe legami di amicizia con numerosi artisti fra cui Lucio Fontana, Agenore Fabbri, Aligi Sassu, Roberto Crippa, Fausto Melotti, Arnaldo Pomodoro, assieme ai quali realizza importanti opere d’arte nell’arredo e nell’architettura d’interni. Nel 1953, insieme al fratello Fulgenzio, fonda Tecno, il grande progetto a cui lavorerà tutta la vita per sviluppare la produzione di serie rispetto a quella su disegno. Le sue prime opere di industrial design sono la poltrona ad assetto variabile P40 (1953) e il divano D70 a seduta invertibile. Del 1968 è il sistema per ufficio Graphis (firmato assieme a Eugenio Gerli e...

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Massimo Vignelli

nasce a Milano il 10 gennaio 1931. Superata un'infanzia difficile nella Milano provata dalla seconda guerra mondiale, inizia ad interessarsi dapprima di architettura e successivamente di disegno industriale. Nel 1949, a soli diciotto anni, il giovane Massimo partecipa al Congresso Internazionale di Architettura Moderna, che quell'anno si sarebbe svolto a Bergamo. Qui ha l'opportunità di conoscere i migliori architetti europei dell'epoca, esperienza che descriverà come «una festa, per un giovane fanatico com'ero all'epoca». Vignelli crescerà assieme a quella che diventerà la prossima generazione di grandi architetti: Vittorio Gregotti, Aldo Rossi, Gae Aulenti, Guido Cannella e molti altri. Vignelli ha studiato architettura al Politecnico di Milano e all'Università IUAV di Venezia. Quando era ancora uno studente a Venezia, Paolo Venini, proprietario della Venini Glass, gli offrì l'opportunità di progettare alcune lampade in vetro soffiato. Le lampade che...

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