Achille Castiglioni

Figlio dello scultore Giannino e di Livia Bolla, Achille Castiglioni (1918-2002) si laureò al Politecnico di Milano nel 1944; dopo la laurea lavorò nello studio dei fratelli maggiori Livio (1911 - 1979) e Pier Giacomo (1913 - 1968) in piazza Castello a Milano, dedicandosi a progetti di urbanistica, architettura, mostre, esposizioni e product design. Nel 1944 partecipa, insieme ai fratelli, alla VII Triennale di Milano dove presenta l'RR126, apparecchio radio concepito per la produzione industriale. Nel 1956 fu tra i fondatori dell'ADI, Associazione italiana del Disegno Industriale. Negli anni 1952-1953 si occupa della ricostruzione postbellica del Palazzo della Permanente di Milano. Tra il 1955 e il 1979 vince sette premi Compasso d'oro, l'ultimo lo vince nel 1979 per la lampada Parentesi progettata insieme a Pio Manzù. Alla Triennale vince numerosi premi: nel 1947 una Medaglia di...

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Franco Albini

Tra le figure principali dello sviluppo del pensiero razionalista nell'ambito della produzione architettonica, dell'arredamento, dell'industrial design e dell'allestimento museale, Franco Albini (1905-1977) si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1929, collaborando successivamente con lo studio di Ponti e Lancia. Fondamentale per lo sviluppo del suo pensiero anche la collaborazione con la redazione della rivista Casabella, che sancisce la sua definitiva conversione al razionalismo di cui diventa portavoce nel panorama culturale italiano. Apre nel 1931 il primo studio professionale a Milano iniziando ad occuparsi di edilizia popolare; tale ricerca continua anche nel dopoguerra in relazione alle opportunità offerte dalla ricostruzione, in collaborazione dal 1952 con Franca Helg. Negli anni ’40, Albini sviluppa la sua collaborazione con Cassina, per la quale disegna alcune sedute che contengono in nuce gli stilemi della sua poetica, attività che...

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Gianfranco Frattini

Nato a Padova nel 1926, Gianfranco Frattini (1926-2004) si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1953, dove vive e lavora fino alla sua morte. La sua attività professionale è indirizzata prevalentemente all’arredamento d’interni e al disegno industriale. Assidua è la sua partecipazione a mostre ed esposizioni e numerosi i premi assegnati ai suoi progetti di design. Nel 1956 Frattini è tra i fondatori dell’ADI, Associazione per il Disegno Industriale, per la quale svolge numerosi incarichi. Vasta è anche la sua partecipazione a congressi, convegni e saloni del mobile in tutto il mondo.

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Gio Ponti

Personalità eclettica fin dagli esordi, Gio Ponti (1891-1979) è attivo nel campo dell’architettura, della pittura, della grafica e della scenografia. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1920. Dal 1923 al 1930 è direttore artistico della Richard-Ginori. Nel 1926 fonda - con l’Editore Gianni Mazzocchi - la rivista Domus, che dirigerà fino alla morte. Nel 1931 viene chiamato alla direzione artistica della Luigi Fontana e nel 1932 – insieme a Pietro Chiesa - fonda la FontanaArte.Nel 1927 fonda il Labirinto, con Lancia, Buzzi, Marelli, Venini e Chiesa, per proporre arredi e oggetti di alto livello. Dal 1923 al 1930 è direttore artistico di Richard Ginori. Con la fondazione della rivista Domus nel 1928 (che, salvo brevi interruzioni, dirigerà fino alla morte), Ponti contribuisce intensamente al rinnovamento della produzione italiana del settore, cui dà...

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Max Ingrand

Celebre maestro vetraio e decoratore francese, Max Ingrand (1908-1969) è stato direttore artistico di FontanaArte dal 1954, per un decennio. In quegli anni ha progettato dei veri e propri classici del design, come la lampada da tavolo Fontana, ancora oggi uno dei best seller dell’azienda di cui porta il nome. Formatosi alla scuola di Belle Arti di Parigi, indirizza la sua specializzazione verso le Arti decorative, sotto la guida di grandi artisti come Jacques Grüber e Charles Lemaresquier. Ha realizzato numerosissimi progetti di vetrate artistiche per edifici religiosi, hotel, ambienti pubblici ed è stato premiato in Francia con La Legion d’Onore.

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Philippe Starck

Le migliaia di progetti, completati o in corso, la sua fama internazionale e la sua versatile e instancabile inventiva non dovrebbero mai distrarre dalla visione fondamentale di Philippe Starck (classe 1949): la creazione, a prescindere dalla forma che assume, deve migliorare le vite del maggior numero di persone possibile. Starck crede appassionatamente che il proprio compito poetico e politico, ribelle e filantropico, pragmatico e sovversivo, debba essere condiviso con tutti e riassume questo concetto con il senso dell’umorismo che lo ha contraddistinto sin dall’inizio: “Nessuno deve essere un genio ma tutti devono partecipare.” La sua precoce consapevolezza delle implicazioni ecologiche, il suo entusiasmo nell’immaginare nuovi stili di vita, la sua determinazione a cambiare il mondo, il suo amore per le idee, la sua preoccupazione di difendere l’intelligenza dell’utilità (e l’utilità dell’intelligenza) lo hanno accompagnato da...

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Tobia Scarpa

Classe 1935, Tobia Scarpa ha lavorato per buona parte della sua carriera al fianco della moglie Afra Bianchin (1937 – 2011). Le loro opere possono essere trovate in molti musei negli Stati Uniti ed in Europa, fra cui il MoMa e il Louvre. Ha collaborato con aziende come B&B Italia, San Lorenzo Silver e Knoll International. È stato inoltre insignito di numerosi riconoscimenti e premi come il Compasso d'Oro nel 1969 e l'International Forum Design nel 1992. Il lavoro di design della coppia è composto da architettura e oggetti di uso quotidiano tra cui mobili, abbigliamento, design degli interni e lavoro del vetro. Nelle loro progettazioni si sono concentrati sulle possibilità tecniche ed estetiche dei materiali usati. Il lavoro di Tobia e di Afra è stato grandemente influenzato da suo padre, l'architetto e designer Carlo...

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Ugo Marano

Noto artista e ceramista, Ugo Marano (1943-2011) è nato a Cetara, cittadina della Costiera Amalfitana. Figura eccentrica e al contempo classica: alto, dinoccolato, candido barbone arruffato, occhi magnetici e modi gentili, eloquio raffinato e insieme diretto, grande saggezza e sensibilità d’animo. Gillo Dorfles lo definì “artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale ma anche di sofisticata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità”. Ed è infatti il suo lavoro una sintesi eccellente di abilità pratica e di finezza di pensiero. Marano è stato maestro dell’arte vascolare italiana contemporanea, ambito in cui ha fatto convergere suggestioni e riflessioni legate alla natura, all’avventura esistenziale dell’uomo, alla forma del mondo e alle sue leggi invisibili. Compiuti gli studi all’Accademia del Mosaico di Roma e all’Accademia del Nudo di Ravenna, nel 1964 collabora alla...

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Vladimir Kagan

Designer e architetto, Vladimir Kagan (1927 - 2016) è stato un precursore dell'arredamento minimalista, soprannominato "re dei sofà". Nel mondo del design americano era considerato una leggenda. Il suo nome era legato a divani celeberrimi come l'Omnibus o il Serpentine, ma aveva pensato e realizzato anche pezzi d'arredamento come il tavolo da pranzo con sedie in noce Fred. Dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Kagan aveva lavorato per le star del cinema americano. Da Marylin Monroe a Frank Sinatra, da Andy Warhol a Gary Cooper. Aveva lavorato anche alla realizzazione delle sedi di grandi società come Walt Disney e General Electric. Emigrato dalla Germania negli Stati Uniti nel 1938, a soli undici anni, insieme alla famglia, era così sfuggito alle persecuzioni naziste. Aveva studiato architettura alla Columbia e si era poi diplomato alla School...

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Gino Sarfatti

Gino Sarfatti rappresenta una vetreria d’arte e, per richiesta di un cliente, trasforma un vaso in una lampada: gli apparecchi di illuminazione diventano da allora il suo campo elettivo di attività. Collabora con Lumen e apre un proprio laboratorio: sulla sua carta da lettere scrive “Gino Sarfatti – Illuminazione razionale”. Frequenta Lica e Albe Steiner, Franco Albini, Lucio Fontana. Nel febbraio 1939, con alcune personalità dell’ambiente economico milanese e con l’architetto Maurizio Tempestini, fonda la S.A. Arteluce: Presidente è Popi Bolchini e Gino Sarfatti è Direttore Generale. Con i primi bombardamenti sia la produzione che la famiglia sono trasferiti nell’alta Brianza. In Italia, Arteluce resta in parte attiva, affidata a una giovane collaboratrice. Già nel 1945 Gino Sarfatti rientra a Milano. Lo sviluppo commerciale è impetuoso e arriva anche la prima fornitura navale il “Conte Biancamano”. Nel ’49 viene realizzato il primo...

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Ico Parisi

Domenico Parisi nasce a Palermo il 23 settembre 1916. Si forma tra le due guerre. Si diploma in edilizia nel 1934. In questi anni frequenta il Cinegulf di Como producendo il documentario “Como+Como+Como”. Nel 1936 lavora presso lo studio di Giuseppe Terragni per il quale fotografa la “Casa del Fascio” di Como e la “Villa Bianca” di Seveso. Fonda il gruppo “Alta Quota” con F. Cappelletti, P. Costamagna, G. Galfetti e S. Longhi. Dopo la guerra, che lo vede impegnato sul fronte russo, con la moglie Luisa Aiani apre a Como in via Diaz lo studio La Ruota dirigendone l’attività verso il design e l'architettura d'interni (1948). Disegna mobili per aziende tra le quali Cassina, M.I.M., Singer, Altamira, Longhi, Cappellini. Disegna anche ceramiche, vetri e gioielli. Si laurea in architettura a Losanna (1950) e nel 1955 si...

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Ettore Sottsass

ETTORE SOTTSASS Figlio dell'architetto Ettore Sottsass senior e di madre austriaca (Antonia Peintner), dopo aver studiato architettura al Politecnico di Torino laureandosi nel1939, comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove apre il suo primo studio di design. Nel 1945, insieme ad altri 26 architetti di Torino, Sottsass fu uno dei membri fondatori dell'associazione Giuseppe Pagano (APAO). Nel 1948 entra nel gruppo del MAC (Movimento di Arte Concreta) e partecipa alla prima collettiva di Milano. Nello stesso anno promuove a Roma la mostra dedicata all'Arte astratta in Italia. Successivamente aderisce allo Spazialismo. Nel 1957 diventa art director di Poltronova, l'azienda di Agliana, chiamato dall'imprenditore Sergio Cammilli. Nel 1958 inizia la sua collaborazione con la Olivetti, nel settore del computer design a fianco di Marcello Nizzoli, di cui prenderà il posto dopo il ritiro. Questa attività che durerà circa 30 anni e...

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