| Designer | Sconosciuto |
|---|---|
| Marchio | Arredoluce |
| Periodo di Produzione | 1970-1980 |
| Paese | Italia |
| Stile | Mid Century, Space Age, Vintage |
| Materiale | Acciaio cromato, Vetro satinato |
| Condizioni | Il prodotto è funzionante l'impianto elettrico è originale |
| Stato dell'articolo | Buone condizioni generali, l'oggetto è leggermente usato con graffi molto leggeri o lieve usura, non presenta problemi strutturali. |
| Dimensioni (CM) L X P X A | B 30X30X34 H. N 24X24X23 H |
| Range di peso | < 20 kg |
Mid-Century Modern Table Lamps, Metal & Opaline Glass, Italy, 1975
€700,00
Arredoluce, founded in Monza in 1943, was one of the most technically and formally ambitious Italian lighting manufacturers of the postwar decades. The company was among the first to employ adjustable magnetic globe diffusers, allowing the user to redirect the light source between direct and indirect positions without mechanical articulation — a functional idea that became one of the house’s defining formal signatures. Throughout the 1960s, Arredoluce developed a line of high-intensity spotlights with orientable spherical diffusers, in direct response to the Space Age visual culture of the period: the exposed bulb, the acrylic globe, the precisely lacquered metal structure — objects that read simultaneously as functional tools and sculptural propositions. Arredoluce continued production until 1979, and the output of the 1960s and early 1970s represents the peak of the factory’s formal experimentation.
The pair comprises two lamps of different dimensions, both with lacquered metal structures — one in matte black, one in white — each housing a transparent acrylic globe. The larger white lamp features a multi-petal articulated structure arranged around the globe in a spiral geometry. The black lamp, more compact and more essential, sits closer to the eyeball typology in its purest form. Both pieces display the finishing approach characteristic of Arredoluce production: flat lacquer with no chromework, clean geometric volumes, industrial precision without detachment.
Arredoluce, fondata a Monza nel 1943, fu uno dei produttori di illuminazione italiani più ambiziosi del dopoguerra sul piano tecnico e formale. La manifattura fu tra le prime a impiegare diffusori a globo magnetico orientabile, che consentivano all’utente di ridirigere la sorgente luminosa tra posizione diretta e indiretta senza articolazione meccanica — un’idea funzionale che divenne una delle firme formali distintive della casa. Arredoluce sviluppò nel corso degli anni ’60 una linea di spot ad alta intensità con diffusore a sfera orientabile, in risposta diretta alla cultura visiva Space Age del periodo: la lampadina esposta, il globo acrilico, la struttura metallica laccata con precisione — oggetti che si leggono al tempo stesso come strumenti funzionali e proposizioni scultoree. Arredoluce continuò a produrre fino al 1979, e la produzione degli anni ’60 e del primo decennio dei ’70 rappresenta l’apice della sperimentazione formale.
La coppia è composta da due lampade di misure diverse, struttura in metallo laccato — una in nero opaco, una in bianco — ciascuna con un globo in vetro acrilico trasparente. La lampada bianca, di dimensioni maggiori, presenta una struttura a petali multipli articolati attorno al globo in geometria elicoidale. La lampada nera, più compatta più essenziale è più vicina alla tipologia eyeball nella sua forma più pura. Entrambi i pezzi mostrano il trattamento caratteristico della produzione Arredoluce: lacca piana senza cromature, volumi geometrici netti, precisione industriale senza freddezza.
1 disponibili











