| Designer | Carlo Scarpa |
|---|---|
| Marchio | Simon Gavina |
| Paese | Italia |
| Periodo di Produzione | 1970-1980 |
| Stile | Mid Century |
| Stato dell'articolo | Buone condizioni generali, l'oggetto è leggermente usato con graffi molto leggeri o lieve usura, non presenta problemi strutturali. |
| Condizioni | Leggera usura dovuta all’età e all’utilizzo |
| Range di peso | Standard 40/80 kg |
Carlo Scarpa Valmarana Dining Table, Bleached Ash, Simon Gavina, 1974
€3.500,00
The “Valmarana” table was designed by Carlo Scarpa in 1971 for Simon International, the label founded by Dino Gavina after his departure from Gavina SpA. The name references Villa Valmarana, the Palladian estate near Vicenza, and Scarpa’s sensitivity to classical proportion is clearly legible throughout the piece. The table belongs to the “Ultrarazionale” collection — a series of sculptural pieces conceived by Scarpa as the result of extreme care in material selection, joinery solutions, and craftsmanship. Scarpa was primarily an architect, and the Valmarana is furniture that thinks architecturally: every joint is a decision made visible.
The structure consists of two legs in birch plywood joined by a large connecting cylinder in solid wood; the top rests on two solid wood elements and interlocks onto the legs without exposed fasteners. This example is finished in bleached ash — the original version documented in the Simon production catalogue — which gives the grain a pale, almost bone-like tonality. The top overhangs the base with deliberate precision, and the cylindrical stretcher between the two monolithic legs reads as a structural quotation from classical architecture. The overall palette is light and tonal, entirely consistent with the first-edition production run.
Il tavolo “Valmarana” fu progettato da Carlo Scarpa nel 1971 per Simon International, il marchio fondato da Dino Gavina dopo la separazione da Gavina SpA. Il nome rimanda a Villa Valmarana, la dimora palladiana vicino a Vicenza, e la sensibilità di Scarpa verso la proporzione classica è leggibile in ogni scelta formale del pezzo. Il tavolo appartiene alla collezione “Ultrarazionale” — un insieme di pezzi scultorei concepiti da Scarpa come risultato di un’estrema cura nella scelta dei materiali, nelle soluzioni di giunzione e nella qualità esecutiva. Scarpa era prima di tutto un architetto, e il Valmarana è un mobile che ragiona architettonicamente: ogni giunto è una decisione resa visibile.
La struttura è composta da due gambe in compensato di betulla unite da un cilindro di raccordo in legno massello; il piano poggia su due elementi in massello e si incastra sulle gambe senza viti a vista. Questo esemplare è rifinito in frassino sbiancato — la versione originale documentata nel catalogo di produzione Simon — che conferisce alla venatura una tonalità pallida, quasi ossea. Il piano sporge dalla base con precisione intenzionale, e il traverso cilindrico tra le due gambe monolitiche legge come una citazione strutturale dall’architettura classica. La palette è chiara e tonale, coerente con la prima tiratura in serie limitata
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