| Designer | Giovanni De Martino |
|---|---|
| Marchio | Giovanni De Martino |
| Periodo di Produzione | 1920-1940 |
| Paese | Italia |
| Stile | Mid Century, Vintage |
| Materiale | Bronzo |
| Condizioni | Patina originale dovuta all’età e all’utilizzo |
| Stato dell'articolo | Questo pezzo vintage è in condizioni quasi originali, può presentare leggera usura. |
| Dimensioni (CM) L X P X A | L 20 P 20 H 28/43 |
| Range di peso | < 20 kg |
Fusione in bronzo anni 30 Giovanni De Martino
€600,00
De Martino è un artista di impianto classico, noto per la produzione di sculture di piccoli busti di bronzo, in particolare (“scugnizzi”, pescatori, popolane) dai tratti realistici.
Si forma presso l’Accademia di belle arti di Napoli sotto la guida di Stanislao Lista, Gioacchino Toma[4], e Achille D’Orsi, da quest’ultimo apprende la capacità di ritrarre i particolari più veristici utilizzandoli su soggetti molto giovani. Giovanissimo si trasferì a Parigi dove eseguiva gruppi scultorei di piccole dimensioni, esponendo frequentemente al “Salon di Parigi” dove vinse il premio del Museo del Louvre per l’opera in bronzo Le Pêcheur de criquets (Il pescatore di locuste, Napoli, collezione privata).
Rientrato a Napoli, ritornò ad un realismo socialista[5] produsse sculture raffiguranti tipi caratteristici partenopei, in specie monelli, “scugnizzi”, fanciullini e giovani pescatori. Dal 1916 al 1931 fu maestro dello scultore Angelo Frattini[6].
In seguito il tema dominante della sua produzione fu l’infanzia, in particolar modo furono rappresentanti nelle sue opere bambini pensosi, tristi, scarni, sui cui volti affioravano i segni dell’abbandono, della sofferenza. De Martino divenne noto con il soprannome di “Lo scultore di bambini”.
Partecipò più volte alla Biennale di Venezia nel 1907, 1922, 1924, 1928, 1930
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