MOSTRA / PERFORMANCE DI NITX
GIOVEDI 16 APRILE DALLE 19.00
Giovedì 16 aprile, a partire dalle 19, la Galleria Misia di Bari ospita “Scritto col corpo”, mostra/performance di Nitx – Nit Nahum (lui/him), attivista transfemminista, antispecista e per la libertà di movimento. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Cellule Creative, si inserisce nel programma dell’edizione straordinaria del Festival delle Donne e dei Saperi di Genere. Il progetto rappresenta l’estensione di una prima attivazione, una walkscape realizzata negli spazi dell’Ateneo, tra Rettorato, Biblioteca di Ateneo, Aula Azandulùa e Don Tonino Bello presso For.psi.com, nell’ambito del seminario “Tender Proof. The Labor of Becoming”, a cura di Valeria Raho. In questo contesto performance, interventi sonori, le immagini in movimento hanno dato luogo a un dispositivo di ricerca condiviso che ha coinvolto le dottorande e i dottorandi del XXXIX ciclo in Gender Studies, Simone Cangelosi (regista), Rita Di Leo (performer e direttrice artistica), Loredana De Vitis (scrittora), Nitx (performer), Erika Magarelli (graphic designer), Francesca Maria Villani (pianista), provenienti da ambiti disciplinari differenti.
Il passaggio presso la Galleria Misia, realtà che ha recentemente celebrato i quarant’anni di attività, spazio sensibile alle questioni sollevate nei seminari itineranti, si configura come un’azione di continuità volta a consolidare il dialogo tra istituzioni accademiche e spazi indipendenti per le arti visive e le pratiche di cura, ponendosi come prosecuzione del seminario “Space Invaders. Politiche e pratiche dello spazio. Immaginari e linguaggi”, che ha visto il coinvolgimento delle docenti Maria Giovanna Mancini (Università degli Studi di Bari) e Fabrizia Ippolita (Università della Campania Vanvitelli) nella giornata di giovedì 16 (ore 14-15), testimoniando la frizione produttiva che si genera quando società e istituzioni si incontrano, si espongono e si trasformano reciprocamente.
Negli spazi espositivi di via Nicolò Putignani Nitx presenta il reading “Smenkhara. Il giorno in cui Nefertiti divenne uomo e faraone”, tratto dal suo romanzo Killing Me Softly – Romanzo frocio (Agenzia X, 2022). La performance si accompagna a una selezione di opere polimateriche realizzate tra il 2022 e il 2025. L’intero progetto si articola attorno al tema della metamorfosi, ponendo il corpo al centro come luogo di trasformazione, scrittura e attraversamento, in una tensione costante tra dimensione individuale e costruzione politico-sociale dell’identità. All’inizio non accade nulla, o così sembra. Il corpo è già presente, prima ancora che lo sguardo lo cerchi: esposto e insieme sottratto, sospeso su una soglia. Il volto è negato, protetto, forse rimandato. Il tempo si dilata mentre il pubblico attraversa lo spazio e le opere, ignaro o complice di una presenza che sfugge alle definizioni. Poi il suono irrompe, e con esso il movimento.
Il corpo, fino a quel momento trattenuto, si espande in una danza minima ma progressiva: il respiro si fa gesto, la voce prende forma. Le parole arrivano, non spiegano: attraversano. Si alternano alla musica, si intrecciano ad essa, costruendo un ritmo insieme intimo e politico, fragile e determinato. Il corpo diventa testo, il testo diventa corpo. La maschera cade. Lo sguardo si offre, diretto, senza mediazioni. Non come rivelazione definitiva, ma come apertura: un invito a sostare in quella zona instabile in cui identità, desiderio e rappresentazione si sfiorano senza mai coincidere del tutto. Un invito a guardare, e a lasciarsi guardare, oltre ciò che pensiamo di conoscere.
Avvertenza per il pubblico: la performance e la mostra presentano contenuti che includono nudità, immagini a carattere sessualmente esplicito e riferimenti a processi di affermazione di genere attraverso pratiche medicalizzate.
Nitx, (Roma, 1979), dal 2012 si esibisce in laboratori e performance sui temi del genere, del consenso, della sessualità e del potere, miscelando tecniche teatrali, sportive, energetiche, magiche, erotiche e ludiche. La sua pratica artistica è nata nei Centri Sociali Occupati ed Autogestiti, ma è stata accolta anche in spazi privati o istituzionali tra cui Istituto Svizzero di Roma, Peggy Guggenheim Collection di Venezia, Museo Macro di Roma e l’Università IUAV. È autore di Killing Me Softly – Romanzo frocio, pubblicato da Agenzia X nel 2022. Accanto alle esperienze di scrittura e performative, realizza installazioni e serie fotografiche, come Top Surgery, presentata in occasione della collettiva Think Diverse! Genere, identità cultura presso la Tevere Art Gallery di Roma nel 2022. É anche educatore: dal 2004 al 2020 ha lavorato nella gestione e nella progettazione di servizi rivolti a bambin3, adolescenti, famiglie, persone richiedenti asilo e rifugiate, persone autistiche, persone disabili e con disabilità, donne in un percorso di liberazione dalla violenza. Dal 2023 è dottorando in Gender Studies presso l’Università di Bari, dove conduce una ricerca su diversità, spazio pubblico e pratiche di cura in prospettiva storico-politica, con particolare attenzione al ruolo della Pubblica Amministrazione.


Per tutte le informazioni o per interviste:
Info: https://www.nitx.it
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