Lodovico Acerbis

È il 1870 quando Benvenuto Acerbis avvia la sua bottega di falegname ad Albino, Bergamo. “Benvenuto Acerbis Tappezzerie, Falegname e Carpentiere. Fabbrica Mobiglia a Motore Elettrico. Impianti Completi”, così recita l’insegna, sottintendendo già uno dei pilastri della filosofia di Acerbis: il dialogo fra tecnologia, saper fare artigiano e profonda conoscenza della materia. Nel 1963, l’azienda si sposta a Seriate e Lodovico Acerbis entra alla guida dell’impresa. È con lui che nasce il marchio Acerbis International: un brand che fa sua l’eredità artigianale del passato reinterpretandola nelle nuove collezioni di oggetti di design, avvalendosi di collaborazioni con i più grandi architetti e designer del momento e partendo alla conquista del mercato internazionale.

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Francesca Guarini

Francesca Guarini frequenta nel 2002 lo IED Istituto Europeo di Design. Successivamente continua ad approfondire i suoi studi, seguendo diversi stage in Italia e all'estero. Dal 2003 inizia ad esporre le sue fotografie in mostre personali e collettive presso gallerie e istituzioni. “Berlino in bianco e nero“ - Palazzo Valentini, Roma 2011, “Anvedi Roma“ Selezione fotografica a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca - Campo dei fiori, Roma 2010. Le sue immagini sono strettamente legate al mondo emozionale, percepisce un sentimento trasformandolo così in una emozione da far condividere con chi le osserva. Attualmente vive a Roma e lavora come freelance .

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Ettore Sottsass

ETTORE SOTTSASS Figlio dell'architetto Ettore Sottsass senior e di madre austriaca (Antonia Peintner), dopo aver studiato architettura al Politecnico di Torino laureandosi nel1939, comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove apre il suo primo studio di design. Nel 1945, insieme ad altri 26 architetti di Torino, Sottsass fu uno dei membri fondatori dell'associazione Giuseppe Pagano (APAO). Nel 1948 entra nel gruppo del MAC (Movimento di Arte Concreta) e partecipa alla prima collettiva di Milano. Nello stesso anno promuove a Roma la mostra dedicata all'Arte astratta in Italia. Successivamente aderisce allo Spazialismo. Nel 1957 diventa art director di Poltronova, l'azienda di Agliana, chiamato dall'imprenditore Sergio Cammilli. Nel 1958 inizia la sua collaborazione con la Olivetti, nel settore del computer design a fianco di Marcello Nizzoli, di cui prenderà il posto dopo il ritiro. Questa attività che durerà circa 30 anni e...

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Ico Parisi

Domenico Parisi nasce a Palermo il 23 settembre 1916. Si forma tra le due guerre. Si diploma in edilizia nel 1934. In questi anni frequenta il Cinegulf di Como producendo il documentario “Como+Como+Como”. Nel 1936 lavora presso lo studio di Giuseppe Terragni per il quale fotografa la “Casa del Fascio” di Como e la “Villa Bianca” di Seveso. Fonda il gruppo “Alta Quota” con F. Cappelletti, P. Costamagna, G. Galfetti e S. Longhi. Dopo la guerra, che lo vede impegnato sul fronte russo, con la moglie Luisa Aiani apre a Como in via Diaz lo studio La Ruota dirigendone l’attività verso il design e l'architettura d'interni (1948). Disegna mobili per aziende tra le quali Cassina, M.I.M., Singer, Altamira, Longhi, Cappellini. Disegna anche ceramiche, vetri e gioielli. Si laurea in architettura a Losanna (1950) e nel 1955 si...

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Gino Sarfatti

Gino Sarfatti rappresenta una vetreria d’arte e, per richiesta di un cliente, trasforma un vaso in una lampada: gli apparecchi di illuminazione diventano da allora il suo campo elettivo di attività. Collabora con Lumen e apre un proprio laboratorio: sulla sua carta da lettere scrive “Gino Sarfatti – Illuminazione razionale”. Frequenta Lica e Albe Steiner, Franco Albini, Lucio Fontana. Nel febbraio 1939, con alcune personalità dell’ambiente economico milanese e con l’architetto Maurizio Tempestini, fonda la S.A. Arteluce: Presidente è Popi Bolchini e Gino Sarfatti è Direttore Generale. Con i primi bombardamenti sia la produzione che la famiglia sono trasferiti nell’alta Brianza. In Italia, Arteluce resta in parte attiva, affidata a una giovane collaboratrice. Già nel 1945 Gino Sarfatti rientra a Milano. Lo sviluppo commerciale è impetuoso e arriva anche la prima fornitura navale il “Conte Biancamano”. Nel ’49 viene realizzato il primo...

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Vladimir Kagan

Designer e architetto, Vladimir Kagan (1927 - 2016) è stato un precursore dell'arredamento minimalista, soprannominato "re dei sofà". Nel mondo del design americano era considerato una leggenda. Il suo nome era legato a divani celeberrimi come l'Omnibus o il Serpentine, ma aveva pensato e realizzato anche pezzi d'arredamento come il tavolo da pranzo con sedie in noce Fred. Dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Kagan aveva lavorato per le star del cinema americano. Da Marylin Monroe a Frank Sinatra, da Andy Warhol a Gary Cooper. Aveva lavorato anche alla realizzazione delle sedi di grandi società come Walt Disney e General Electric. Emigrato dalla Germania negli Stati Uniti nel 1938, a soli undici anni, insieme alla famglia, era così sfuggito alle persecuzioni naziste. Aveva studiato architettura alla Columbia e si era poi diplomato alla School...

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Ugo Marano

Noto artista e ceramista, Ugo Marano (1943-2011) è nato a Cetara, cittadina della Costiera Amalfitana. Figura eccentrica e al contempo classica: alto, dinoccolato, candido barbone arruffato, occhi magnetici e modi gentili, eloquio raffinato e insieme diretto, grande saggezza e sensibilità d’animo. Gillo Dorfles lo definì “artista del nuovo secolo, capace di riflessione simbolica e concettuale ma anche di sofisticata perizia artigianale, in un nuovo trionfo della manualità”. Ed è infatti il suo lavoro una sintesi eccellente di abilità pratica e di finezza di pensiero. Marano è stato maestro dell’arte vascolare italiana contemporanea, ambito in cui ha fatto convergere suggestioni e riflessioni legate alla natura, all’avventura esistenziale dell’uomo, alla forma del mondo e alle sue leggi invisibili. Compiuti gli studi all’Accademia del Mosaico di Roma e all’Accademia del Nudo di Ravenna, nel 1964 collabora alla...

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Tobia Scarpa

Classe 1935, Tobia Scarpa ha lavorato per buona parte della sua carriera al fianco della moglie Afra Bianchin (1937 – 2011). Le loro opere possono essere trovate in molti musei negli Stati Uniti ed in Europa, fra cui il MoMa e il Louvre. Ha collaborato con aziende come B&B Italia, San Lorenzo Silver e Knoll International. È stato inoltre insignito di numerosi riconoscimenti e premi come il Compasso d'Oro nel 1969 e l'International Forum Design nel 1992. Il lavoro di design della coppia è composto da architettura e oggetti di uso quotidiano tra cui mobili, abbigliamento, design degli interni e lavoro del vetro. Nelle loro progettazioni si sono concentrati sulle possibilità tecniche ed estetiche dei materiali usati. Il lavoro di Tobia e di Afra è stato grandemente influenzato da suo padre, l'architetto e designer Carlo...

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Philippe Starck

Le migliaia di progetti, completati o in corso, la sua fama internazionale e la sua versatile e instancabile inventiva non dovrebbero mai distrarre dalla visione fondamentale di Philippe Starck (classe 1949): la creazione, a prescindere dalla forma che assume, deve migliorare le vite del maggior numero di persone possibile. Starck crede appassionatamente che il proprio compito poetico e politico, ribelle e filantropico, pragmatico e sovversivo, debba essere condiviso con tutti e riassume questo concetto con il senso dell’umorismo che lo ha contraddistinto sin dall’inizio: “Nessuno deve essere un genio ma tutti devono partecipare.” La sua precoce consapevolezza delle implicazioni ecologiche, il suo entusiasmo nell’immaginare nuovi stili di vita, la sua determinazione a cambiare il mondo, il suo amore per le idee, la sua preoccupazione di difendere l’intelligenza dell’utilità (e l’utilità dell’intelligenza) lo hanno accompagnato da...

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Max Ingrand

Celebre maestro vetraio e decoratore francese, Max Ingrand (1908-1969) è stato direttore artistico di FontanaArte dal 1954, per un decennio. In quegli anni ha progettato dei veri e propri classici del design, come la lampada da tavolo Fontana, ancora oggi uno dei best seller dell’azienda di cui porta il nome. Formatosi alla scuola di Belle Arti di Parigi, indirizza la sua specializzazione verso le Arti decorative, sotto la guida di grandi artisti come Jacques Grüber e Charles Lemaresquier. Ha realizzato numerosissimi progetti di vetrate artistiche per edifici religiosi, hotel, ambienti pubblici ed è stato premiato in Francia con La Legion d’Onore.

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Luigi Billi

Al termine degli studi presso il Liceo Artistico Barabino di Genova, Luigi Billi (1958-2016) si laurea a Firenze, sua città di origine, in psicologia sperimentale alla Facoltà di Magistero. Dopo molti anni a Roma, ha vissuto a Milano, esibendo la sua prima mostra personale nel 1990. Del suo curriculum espositivo ricordiamo la partecipazione a LIV Biennale di Venezia “Padiglione Italia” (Torino, Sala Nervi, 2011); VIII Biennale d’Arte Contemporanea d’Egitto “Spirit in soul, spirit in body, spirit in the machine” (Il Cairo, Museo Egizio, 2000); VIII Biennale Internazionale di Fotografia “L’Occidente imperfetto” (Torino, Palazzo Bicherasio, 1999); XII Quadriennale Nazionale di Roma “Ultime Generazioni” (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 1996); Alla Triennale di Milano ha vinto nel 2001 il Premio Nestlé. Del suo lavoro hanno scritto critici dell’arte e letterati, tra cui segnaliamo: Erri De Luca, Eve Ensler,...

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Gio Ponti

Personalità eclettica fin dagli esordi, Gio Ponti (1891-1979) è attivo nel campo dell’architettura, della pittura, della grafica e della scenografia. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1920. Dal 1923 al 1930 è direttore artistico della Richard-Ginori. Nel 1926 fonda - con l’Editore Gianni Mazzocchi - la rivista Domus, che dirigerà fino alla morte. Nel 1931 viene chiamato alla direzione artistica della Luigi Fontana e nel 1932 – insieme a Pietro Chiesa - fonda la FontanaArte.Nel 1927 fonda il Labirinto, con Lancia, Buzzi, Marelli, Venini e Chiesa, per proporre arredi e oggetti di alto livello. Dal 1923 al 1930 è direttore artistico di Richard Ginori. Con la fondazione della rivista Domus nel 1928 (che, salvo brevi interruzioni, dirigerà fino alla morte), Ponti contribuisce intensamente al rinnovamento della produzione italiana del settore, cui dà...

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