Lodovico Acerbis

È il 1870 quando Benvenuto Acerbis avvia la sua bottega di falegname ad Albino, Bergamo. “Benvenuto Acerbis Tappezzerie, Falegname e Carpentiere. Fabbrica Mobiglia a Motore Elettrico. Impianti Completi”, così recita l’insegna, sottintendendo già uno dei pilastri della filosofia di Acerbis: il dialogo fra tecnologia, saper fare artigiano e profonda conoscenza della materia. Nel 1963, l’azienda si sposta a Seriate e Lodovico Acerbis entra alla guida dell’impresa. È con lui che nasce il marchio Acerbis International: un brand che fa sua l’eredità artigianale del passato reinterpretandola nelle nuove collezioni di oggetti di design, avvalendosi di collaborazioni con i più grandi architetti e designer del momento e partendo alla conquista del mercato internazionale.

Continua a leggere

Tecno

Osvaldo Borsani nel 1953 realizza, insieme al fratello Fulgenzio, il suo progetto più complesso: un’idea d’azienda che prende il nome dalla “techne” dei greci che significa tanto arte quanto tecnica. Nasce il pensiero Tecno: la sintesi perfetta tra l’esperienza artigianale dell’atelier e la sua declinazione su una scala più grande, che si concede nuovi orizzonti di mercato e maggiore capacità di innovazione progettuale. Impresa figlia del suo tempo, Tecno nasce in un’Italia che si è lasciata guerre e miseria alle spalle e che ha voglia di inventare un futuro di serenità e ottimismo. Il mobile in Tecno diventa oggetto tecno-logico: si arricchisce di componenti meccaniche che gli regalano versatilità in termini di composizione, forma e assetto (come dimostrano la poltrona P40, il divano D70 e il letto L77). La vera rivoluzione di Tecno è data dal...

Continua a leggere

Poltronova

Nasce nella campagna toscana dall’entusiasmo, da incontri fortunati tra personaggi fuori dalla norma. Fondata nel 1957, l’azienda acquista ben presto un’immagine d’avanguardia grazie alla direzione artistica di Ettore Sottsass, figura originalissima di designer, architetto, ceramista e intellettuale, che in vent’anni anni firma per Poltronova più di 50 progetti. Sottsass porta nel campo dell’arredamento l’uso del colore, e un alfabeto di nuovi materiali e nuovi spessori, come nel progetto dei Superbox: armadi con grandi basi, rivestiti in laminato plastico a righe come segnali stradali o distributori di benzina. Presto, la creatività di Sottsass incontra quella dei nuovi gruppi radicali, Archizoom e Superstudio, che realizzano nel 1966 a Pistoia “Superarchitettura”, mostra-manifesto del Design Radicale italiano. Dai prototipi esposti, in legno e cartone, nasce il divano Superonda del gruppo Archizoom, che apre la strada a nuovi modi di...

Continua a leggere

François Morellet

François Morellet viene considerato il più grande precursore del minimalismo in europa oltre a essere anche un gran maestro nel' astrazione geometrica. Il suo percorso artistico inizia tramite suo padre allora sottoprefetto , prima di diventare direttore di una fabbrica di giocatoli dove scriveva diversi libri la maggior parte illustrati proprio da suo figlio.Nel 1937, la famiglia si trasferisce a Parigi, dove François inizia a dipingere all'età di 14 anni, con Jean-Denis Maillart che gli da lezioni di pittura e qualche anno dopo gli permette di esporre al Salon della Société Nationale des Beaux-Arts. Nel frattempo, si laurea in russo presso la Scuola di Lingue Orientali a Parigi continuando a dipingere,ama le opere di Raoul Dufy e Amedeo Modigliani. Dopo un breve periodo figurativo, Morellet amplifica una tendenza verso l'arte astratta segnata soprattutto dagli esempi...

Continua a leggere

Arflex

Nel 1947 Carlo Barassi, ingegnere della Pirelli insieme a Renato Teani, del settore finanziario Pirelli, Pio Reggiani e Aldo Bai, fondarono l’azienda Ar-flex ('arredamenti flessibili') poi arflex, i quali insieme ad un giovane architetto Marco Zanuso, iniziarono a sperimentare l’uso della gommapiuma e dei nastri elastici per l’arredamento. Nella storia e nella vita di un'azienda ci sono vicende e momenti di speciale significato, che costituiscono titoli di merito riconosciuti da tutti. I primi fatti memorabili dell'arflex coincidono con la sua nascita, in un piccolo stabilimento di Corso di Porta Vittoria a Milano. Lì si costituì il primo nucleo organizzativo di produzione e vendita, ma il primo incontro con il pubblico avvenne in occasione della IX Triennale di Milano nel 1951 dopo due anni di sperimentazioni. È proprio questo primo affacciarsi alla ribalta di un ambito di...

Continua a leggere

Fontana Arte

è un’azienda italiana specializzata nella lavorazione del vetro e in complementi di arredo. Fondata nel 1881 a Milano da Luigi Fontana, nasce come industria produttrice di lastre di vetro per usi edilizi. Ebbe quali direttori artistici Giò Ponti, Pietro Chiesa e Max Ingrand. Acquistò notorietà soprattutto per la lavorazione del cristallo curvato e la produzione di apparati per l’illuminazione. Nel 1906 è presente alla Fiera internazionale di Milano con un proprio padiglione. Nel 1910 la Saint-Gobain ne acquisisce la maggioranza, Luigi Fontana mantiene il suo ruolo di direttore artistico. Da Luigi Fontana & Compagni, l’azienda cambia nome in Società Anonima. Vengono aperti punti vendita a Torino, Genova, Venezia, Trieste, Roma, Cagliari, Sassari, Messina, Palermo. Agenzie nelle Colonie italiane, in Europa e Sudamerica. Nel 1930 inizia la collaborazione tra Luigi Fontana e Giò Ponti, allora direttore della...

Continua a leggere

Augusto Bozzi

Il nome del designer Augusto Bozzi (1924-1982) è legato a quello dell’azienda lombarda Saporiti, per la quale dalla fine degli anni Quaranta disegnò sedie e poltrone. Sergio Saporiti, che fondò la società nel 1945, volle lavorare fin dall’inizio con architetti e designer in grado di realizzare prodotti in cui la semplicità si coniugasse con l’innovazione nell’uso di materiali d’avanguardia nel campo dell’arredamento. Bozzi, insieme ad Alberto Rosselli e Giorgio Raimondi, diede corpo alle sue idee. Tra le sedute più celebri e imitate di Bozzi, va ricordata la “Ariston”, del 1957. Ma già una decina di anni prima, con la “Major chair”, aveva incominciato a connotare di raffinata ed elegante italianità i prodotti che fino ad allora avevano molto risentito dell’influenza scandinava.

Continua a leggere

Massimo Vignelli

nasce a Milano il 10 gennaio 1931. Superata un'infanzia difficile nella Milano provata dalla seconda guerra mondiale, inizia ad interessarsi dapprima di architettura e successivamente di disegno industriale. Nel 1949, a soli diciotto anni, il giovane Massimo partecipa al Congresso Internazionale di Architettura Moderna, che quell'anno si sarebbe svolto a Bergamo. Qui ha l'opportunità di conoscere i migliori architetti europei dell'epoca, esperienza che descriverà come «una festa, per un giovane fanatico com'ero all'epoca». Vignelli crescerà assieme a quella che diventerà la prossima generazione di grandi architetti: Vittorio Gregotti, Aldo Rossi, Gae Aulenti, Guido Cannella e molti altri. Vignelli ha studiato architettura al Politecnico di Milano e all'Università IUAV di Venezia. Quando era ancora uno studente a Venezia, Paolo Venini, proprietario della Venini Glass, gli offrì l'opportunità di progettare alcune lampade in vetro soffiato. Le lampade che...

Continua a leggere

Marco Zanuso

Marco Zanuso (1916-2001) è stato un architetto e designer italiano. Marco Zanuso, designer e urbanista, è considerato tra i padri fondatori del design industriale italiano. Insieme al gruppo dello studio BBPR, ad Alberto Rosselli, a Franco Albini, a Marcello Nizzoli e ai fratelli Livio, Pier Giacomoe Achille Castiglioni, ha contribuito al dibattito nel dopoguerra sul "movimento moderno" nell'architettura e nel design. Zanuso è stato uno dei primissimi ad interessarsi ai problemi dell'industrializzazione del prodotto e all'applicazione dei nuovi materiali e tecnologie agli oggetti di uso comune. Laureatosi nel 1939, fu redattore delle riviste Domus (1947-49) e Casabella (1952-54), e membro fondatore (1956) e presidente dell'Associazione per il Disegno Industriale (1966-69). Insieme a Alberto Rosselli ha disegnato ilCompasso d'oro tridimensionale, su disegno di Albe Steiner. Nel 1948 la Pirelli fonda la Arflex, per produrre mobili imbottiti in gommapiuma: Marco Zanuso è...

Continua a leggere

Osvaldo Borsani

Osvaldo Borsani comincia a lavorare giovanissimo nell’azienda di famiglia di costruzione di mobili. Nel 1933 partecipa alla quinta Triennale di Milano con il progetto per la “Casa Minima”, che viene premiato con la medaglia d’argento. Nel dopoguerra, dopo la laurea al Politecnico, stringe legami di amicizia con numerosi artisti fra cui Lucio Fontana, Agenore Fabbri, Aligi Sassu, Roberto Crippa, Fausto Melotti, Arnaldo Pomodoro, assieme ai quali realizza importanti opere d’arte nell’arredo e nell’architettura d’interni. Nel 1953, insieme al fratello Fulgenzio, fonda Tecno, il grande progetto a cui lavorerà tutta la vita per sviluppare la produzione di serie rispetto a quella su disegno. Le sue prime opere di industrial design sono la poltrona ad assetto variabile P40 (1953) e il divano D70 a seduta invertibile. Del 1968 è il sistema per ufficio Graphis (firmato assieme a Eugenio Gerli e...

Continua a leggere

Saporiti

Saporiti Italia is one of the leading Italian interior design and furniture companies. Since 1950, the Saporiti Italia Group setsup furnishing collections for home, office and public spaces. The Saporiti products have always been distinguished by avant-garde design, advanced technology and the exclusivity of their materials and details. These products, designed by some of the most important architects of the world,have been exhibited in the most prestigious design and art museums.

Continua a leggere

Pietro Chiesa

Discendente da una illustre famiglia ticinese di artisti, dopo un periodo di apprendistato presso il vetraio Giannotti apre nel 1921 una propria bottega per la lavorazione del vetro. Nei primi anni ‘20 partecipa alla Biennale di Monza, alla Biennale di Venezia, all’Exposition des Arts Décoratifs di Parigi e alle esposizioni di Colonia e Barcellona. Nel suo lavoro coniuga un’estrema modernità e un’elevata abilità tecnica.Realizza le vetrate della Borsa Valori di Trieste, quelle della motonave Victoria e del transatlantico Conte di Savoia.Nel 1932 viene chiamato da Gio Ponti a condividere la direzione artistica della neonata FontanaArte, ruolo che gli darà modo di esprimere tutta la sua creatività, progettando oltre un migliaio di oggetti diversi (mobili, tavoli, lampade, vetrate, oggetti d’arte, ecc.). Alcuni di questi pezzi sono entrati nella storia del design e sono ancora oggi in...

Continua a leggere