Augusto Bozzi

Il nome del designer Augusto Bozzi (1924-1982) è legato a quello dell’azienda lombarda Saporiti, per la quale dalla fine degli anni Quaranta disegnò sedie e poltrone. Sergio Saporiti, che fondò la società nel 1945, volle lavorare fin dall’inizio con architetti e designer in grado di realizzare prodotti in cui la semplicità si coniugasse con l’innovazione nell’uso di materiali d’avanguardia nel campo dell’arredamento. Bozzi, insieme ad Alberto Rosselli e Giorgio Raimondi, diede corpo alle sue idee. Tra le sedute più celebri e imitate di Bozzi, va ricordata la “Ariston”, del 1957. Ma già una decina di anni prima, con la “Major chair”, aveva incominciato a connotare di raffinata ed elegante italianità i prodotti che fino ad allora avevano molto risentito dell’influenza scandinava.

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Fontana Arte

è un’azienda italiana specializzata nella lavorazione del vetro e in complementi di arredo. Fondata nel 1881 a Milano da Luigi Fontana, nasce come industria produttrice di lastre di vetro per usi edilizi. Ebbe quali direttori artistici Giò Ponti, Pietro Chiesa e Max Ingrand. Acquistò notorietà soprattutto per la lavorazione del cristallo curvato e la produzione di apparati per l’illuminazione. Nel 1906 è presente alla Fiera internazionale di Milano con un proprio padiglione. Nel 1910 la Saint-Gobain ne acquisisce la maggioranza, Luigi Fontana mantiene il suo ruolo di direttore artistico. Da Luigi Fontana & Compagni, l’azienda cambia nome in Società Anonima. Vengono aperti punti vendita a Torino, Genova, Venezia, Trieste, Roma, Cagliari, Sassari, Messina, Palermo. Agenzie nelle Colonie italiane, in Europa e Sudamerica. Nel 1930 inizia la collaborazione tra Luigi Fontana e Giò Ponti, allora direttore della...

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Arflex

Nel 1947 Carlo Barassi, ingegnere della Pirelli insieme a Renato Teani, del settore finanziario Pirelli, Pio Reggiani e Aldo Bai, fondarono l’azienda Ar-flex ('arredamenti flessibili') poi arflex, i quali insieme ad un giovane architetto Marco Zanuso, iniziarono a sperimentare l’uso della gommapiuma e dei nastri elastici per l’arredamento. Nella storia e nella vita di un'azienda ci sono vicende e momenti di speciale significato, che costituiscono titoli di merito riconosciuti da tutti. I primi fatti memorabili dell'arflex coincidono con la sua nascita, in un piccolo stabilimento di Corso di Porta Vittoria a Milano. Lì si costituì il primo nucleo organizzativo di produzione e vendita, ma il primo incontro con il pubblico avvenne in occasione della IX Triennale di Milano nel 1951 dopo due anni di sperimentazioni. È proprio questo primo affacciarsi alla ribalta di un ambito di...

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François Morellet

François Morellet viene considerato il più grande precursore del minimalismo in europa oltre a essere anche un gran maestro nel' astrazione geometrica. Il suo percorso artistico inizia tramite suo padre allora sottoprefetto , prima di diventare direttore di una fabbrica di giocatoli dove scriveva diversi libri la maggior parte illustrati proprio da suo figlio.Nel 1937, la famiglia si trasferisce a Parigi, dove François inizia a dipingere all'età di 14 anni, con Jean-Denis Maillart che gli da lezioni di pittura e qualche anno dopo gli permette di esporre al Salon della Société Nationale des Beaux-Arts. Nel frattempo, si laurea in russo presso la Scuola di Lingue Orientali a Parigi continuando a dipingere,ama le opere di Raoul Dufy e Amedeo Modigliani. Dopo un breve periodo figurativo, Morellet amplifica una tendenza verso l'arte astratta segnata soprattutto dagli esempi...

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Poltronova

Nasce nella campagna toscana dall’entusiasmo, da incontri fortunati tra personaggi fuori dalla norma. Fondata nel 1957, l’azienda acquista ben presto un’immagine d’avanguardia grazie alla direzione artistica di Ettore Sottsass, figura originalissima di designer, architetto, ceramista e intellettuale, che in vent’anni anni firma per Poltronova più di 50 progetti. Sottsass porta nel campo dell’arredamento l’uso del colore, e un alfabeto di nuovi materiali e nuovi spessori, come nel progetto dei Superbox: armadi con grandi basi, rivestiti in laminato plastico a righe come segnali stradali o distributori di benzina. Presto, la creatività di Sottsass incontra quella dei nuovi gruppi radicali, Archizoom e Superstudio, che realizzano nel 1966 a Pistoia “Superarchitettura”, mostra-manifesto del Design Radicale italiano. Dai prototipi esposti, in legno e cartone, nasce il divano Superonda del gruppo Archizoom, che apre la strada a nuovi modi di...

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Tecno

Osvaldo Borsani nel 1953 realizza, insieme al fratello Fulgenzio, il suo progetto più complesso: un’idea d’azienda che prende il nome dalla “techne” dei greci che significa tanto arte quanto tecnica. Nasce il pensiero Tecno: la sintesi perfetta tra l’esperienza artigianale dell’atelier e la sua declinazione su una scala più grande, che si concede nuovi orizzonti di mercato e maggiore capacità di innovazione progettuale. Impresa figlia del suo tempo, Tecno nasce in un’Italia che si è lasciata guerre e miseria alle spalle e che ha voglia di inventare un futuro di serenità e ottimismo. Il mobile in Tecno diventa oggetto tecno-logico: si arricchisce di componenti meccaniche che gli regalano versatilità in termini di composizione, forma e assetto (come dimostrano la poltrona P40, il divano D70 e il letto L77). La vera rivoluzione di Tecno è data dal...

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Lodovico Acerbis

È il 1870 quando Benvenuto Acerbis avvia la sua bottega di falegname ad Albino, Bergamo. “Benvenuto Acerbis Tappezzerie, Falegname e Carpentiere. Fabbrica Mobiglia a Motore Elettrico. Impianti Completi”, così recita l’insegna, sottintendendo già uno dei pilastri della filosofia di Acerbis: il dialogo fra tecnologia, saper fare artigiano e profonda conoscenza della materia. Nel 1963, l’azienda si sposta a Seriate e Lodovico Acerbis entra alla guida dell’impresa. È con lui che nasce il marchio Acerbis International: un brand che fa sua l’eredità artigianale del passato reinterpretandola nelle nuove collezioni di oggetti di design, avvalendosi di collaborazioni con i più grandi architetti e designer del momento e partendo alla conquista del mercato internazionale.

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Francesca Guarini

Francesca Guarini frequenta nel 2002 lo IED Istituto Europeo di Design. Successivamente continua ad approfondire i suoi studi, seguendo diversi stage in Italia e all'estero. Dal 2003 inizia ad esporre le sue fotografie in mostre personali e collettive presso gallerie e istituzioni. “Berlino in bianco e nero“ - Palazzo Valentini, Roma 2011, “Anvedi Roma“ Selezione fotografica a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca - Campo dei fiori, Roma 2010. Le sue immagini sono strettamente legate al mondo emozionale, percepisce un sentimento trasformandolo così in una emozione da far condividere con chi le osserva. Attualmente vive a Roma e lavora come freelance .

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Ettore Sottsass

ETTORE SOTTSASS Figlio dell'architetto Ettore Sottsass senior e di madre austriaca (Antonia Peintner), dopo aver studiato architettura al Politecnico di Torino laureandosi nel1939, comincia la sua attività a Milano nel 1947 dove apre il suo primo studio di design. Nel 1945, insieme ad altri 26 architetti di Torino, Sottsass fu uno dei membri fondatori dell'associazione Giuseppe Pagano (APAO). Nel 1948 entra nel gruppo del MAC (Movimento di Arte Concreta) e partecipa alla prima collettiva di Milano. Nello stesso anno promuove a Roma la mostra dedicata all'Arte astratta in Italia. Successivamente aderisce allo Spazialismo. Nel 1957 diventa art director di Poltronova, l'azienda di Agliana, chiamato dall'imprenditore Sergio Cammilli. Nel 1958 inizia la sua collaborazione con la Olivetti, nel settore del computer design a fianco di Marcello Nizzoli, di cui prenderà il posto dopo il ritiro. Questa attività che durerà circa 30 anni e...

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Ico Parisi

Domenico Parisi nasce a Palermo il 23 settembre 1916. Si forma tra le due guerre. Si diploma in edilizia nel 1934. In questi anni frequenta il Cinegulf di Como producendo il documentario “Como+Como+Como”. Nel 1936 lavora presso lo studio di Giuseppe Terragni per il quale fotografa la “Casa del Fascio” di Como e la “Villa Bianca” di Seveso. Fonda il gruppo “Alta Quota” con F. Cappelletti, P. Costamagna, G. Galfetti e S. Longhi. Dopo la guerra, che lo vede impegnato sul fronte russo, con la moglie Luisa Aiani apre a Como in via Diaz lo studio La Ruota dirigendone l’attività verso il design e l'architettura d'interni (1948). Disegna mobili per aziende tra le quali Cassina, M.I.M., Singer, Altamira, Longhi, Cappellini. Disegna anche ceramiche, vetri e gioielli. Si laurea in architettura a Losanna (1950) e nel 1955 si...

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Gino Sarfatti

Gino Sarfatti rappresenta una vetreria d’arte e, per richiesta di un cliente, trasforma un vaso in una lampada: gli apparecchi di illuminazione diventano da allora il suo campo elettivo di attività. Collabora con Lumen e apre un proprio laboratorio: sulla sua carta da lettere scrive “Gino Sarfatti – Illuminazione razionale”. Frequenta Lica e Albe Steiner, Franco Albini, Lucio Fontana. Nel febbraio 1939, con alcune personalità dell’ambiente economico milanese e con l’architetto Maurizio Tempestini, fonda la S.A. Arteluce: Presidente è Popi Bolchini e Gino Sarfatti è Direttore Generale. Con i primi bombardamenti sia la produzione che la famiglia sono trasferiti nell’alta Brianza. In Italia, Arteluce resta in parte attiva, affidata a una giovane collaboratrice. Già nel 1945 Gino Sarfatti rientra a Milano. Lo sviluppo commerciale è impetuoso e arriva anche la prima fornitura navale il “Conte Biancamano”. Nel ’49 viene realizzato il primo...

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Vladimir Kagan

Designer e architetto, Vladimir Kagan (1927 - 2016) è stato un precursore dell'arredamento minimalista, soprannominato "re dei sofà". Nel mondo del design americano era considerato una leggenda. Il suo nome era legato a divani celeberrimi come l'Omnibus o il Serpentine, ma aveva pensato e realizzato anche pezzi d'arredamento come il tavolo da pranzo con sedie in noce Fred. Dalla seconda metà degli anni Cinquanta, Kagan aveva lavorato per le star del cinema americano. Da Marylin Monroe a Frank Sinatra, da Andy Warhol a Gary Cooper. Aveva lavorato anche alla realizzazione delle sedi di grandi società come Walt Disney e General Electric. Emigrato dalla Germania negli Stati Uniti nel 1938, a soli undici anni, insieme alla famglia, era così sfuggito alle persecuzioni naziste. Aveva studiato architettura alla Columbia e si era poi diplomato alla School...

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